venerdì 26 novembre 2010

grandi Uomini, parole sagge

L'uso della lettera maiuscola per la parola "uomini" non è un errore di battitura, ma una scelta ben consapevole, visto lo spessore d'animo che queste persone hanno dimostrato nel corso della loro vita...che poteva essere breve o lunga ma non passava mai indifferente, come capita ora ai personaggi che chiamiamo "potenti" e che in realtà, a queste persone, non erano degni nemmeno di scuotere la polvere dai mocassini...
Inizierei con alcune celebri frasi di colui a cui ho dedicato il mio blog...il capo guerriero dei Sioux Oglala: Tashunko Witko, forse meglio conosciuto come Cavallo Pazzo.

“Abbiamo bisogno di una grande visione, e l’uomo che l’avrà deve seguirla come l’aquila segue il profondo blu del cielo. Io ero ostile all’uomo bianco… preferivamo la vita di caccia alla vita di inutilità nelle riserve. Durante quei tempi non avevamo cibo a sufficienza e non potevamo cacciare. Tutto quello che volevamo era la pace ed essere lasciati soli. Arrivarono i soldati e distrussero i nostri villaggi. Poi arrivò Custer… Dissero che noi lo massacrammo, ma egli voleva fare la stessa cosa con noi. Il nostro primo impulso fu di fuggire ma fummo circondati e dovemmo combattere.”Noi non abbiamo chiesto a voi uomini bianchi di venire qui. Il Grande Spirito ci diede questa terra perché ne facessimo la nostra casa. Voi avevate la vostra. Non abbiamo interferito con voi. Il Grande Spirito ci affidò un grande territorio per viverci, e bufali, cervi, antilopi e altri animali. Ma voi siete arrivati; state rubando la mia terra, state uccidendo la nostra selvaggina rendendoci difficile la sopravvivenza. Ora ci dite di lavorare per mantenerci, ma il Grande Spirito non ci creò per faticare, bensì per vivere di caccia. Voi uomini bianchi siete liberi di lavorare, se volete. Noi non vi ostacoliamo, e ancora chiedete perché non ci civilizziamo. Non vogliamo la vostra civiltà! Vogliamo vivere come i nostri padri e come i padri dei nostri padri".

Morendo - "Dì alla gente che non dipende più da me adesso!"

"Non ero ostile all’uomo bianco. I bisonti ci fornivano cibo e pelli per vestirci; preferivamo la caccia piuttosto che l’ozio, le liti o le gelosie, e i frequenti periodi di fame passati nelle riserve. Ma Volpe Grigia (il Generale Crook) comparve tra la neve ed il freddo pungente e distrusse il mio villaggio. Saremmo tutti morti di freddo e di fame se non fossimo riusciti a riprendere i nostri cavalli. Poi fu la volta di Lunghi Capelli (Custer). Dicono che lo abbiamo massacrato, ma sarebbe stato lui a sterminarci se non ci fossimo difesi e battuti fino alla morte.Non si vende la terra sulla quale la gente cammina."

E dopo il capo guerriero non si può non lasciare spazio a cului che era il capo spirituale...dalla tribù dei Sioux Hunkpapa: Ta-Tanka I-Yotank, altrimenti noto come Toro Seduto.

“Se il Grande Spirito mi avesse voluto bianco, mi avrebbe creato così. Ha messo nei vostri cuori alcuni desideri ed altri nel mio… ben diversi. Non è necessario per un’aquila essere un corvo".

“Sono qui per volere del Grande Spirito, e per suo volere sono un capo. So che il Grande Spirito mi guarda dall’alto e sentirà tutto quello che dico…”

“La terra ha ricevuto l’abbraccio del sole e presto vedremo i risultati di questo amore. Dio ha messo nei vostri cuori alcuni desideri; nel mio, altri differenti desideri”.

“Da giovane, ero impaziente di imparare e di fare, ed è per questo che ho imparato velocemente. Ognuno è buono nel cuore del Grande Spirito”.

“Siamo poveri ma felici. Nessun bianco controlla dove andiamo. Se dobbaimo morire, moriremo difendendo i nostri diritti. Se un uomo perde qualcosa e torna indietro e cerca attentamente la troverà, e questo è ciò che gli indiani stanno facendo ora quando vi chiedono di dar loro le cose che sono state promesse loro in passato; ed io non penso che essi dovrebbero essere trattati come bestie, e questo è il motivo per cui sono cresciuto con i sentimenti che ho… Sento che il mio paese si è fatto una brutta fama; in passato aveva una buona fama; e io mi siedo a volte e mi chiedo chi è stato a dargli una brutta fama.Quale trattato stipulato con i bianchi l’uomo rosso non ha rispettato? Nessuno. Quale trattato che i bianchi hanno fatto con noi hanno mai rispettato? Nessuno. Quando ero ragazzo i Sioux possedevano il mondo; il sole nasceva e tramontava sulla loro terra; e potevano mandare diecimila uomini in battaglia. Dove sono i guerrieri oggi? Chi li ha uccisi? Dove sono le nostre terre? Chi le possiede? Quale uomo bianco può dire che ho rubato la sua terra o un centesimo del suo denaro? Ma dicono che sono un ladro. Quale donna bianca, anche se sola, è mai stata tenuta prigioniera o offesa da me? Ma dicono che sono un indiano cattivo. Quale uomo bianco mi ha mai visto ubriaco? Chi è mai venuto da me affamato e senza cibo? Chi mi ha mai visto picchiare le mie mogli o abusare dei miei bambini? Quale legge ho infranto? E’ sbagliato avere rispetto di me stesso? Sono immorale perché la mia pelle è rossa? Perché sono un Lakota, perché sono nato dove morì mio padre, perché morirò per il mio popolo e il mio paese?Non vogliamo uomini bianchi qui. I Black Hills appartengono a me. Se i bianchi cercano di conquistarli, io combatterò".

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