Passatemi la citazione maxpezzalesca...questa è stata indubbiamente un'estate piena per quanto riguarda il mondo del basket, giocato e non...si è iniziato con la modifica del regolamento FIP, con l'arretramento della linea del tiro da tre punti, portandolo dal caro vecchio "seieventicinque" al 6,75, poi l'allargamento dell'area, portata alla forma rettangolare (come oltreoceano) e con l'inserimento della "no charging zone", ovvero il semicerchio sottocanestro dove non è possibile subire fallo di sfondamento...queste le più rilevanti, ci sarebbe anche quella sulle rimesse ma non l'ho capita ancora bene...poi a luglio il grande calderone degli agenti liberi NBA ha riscritto la storia, con l'ormai famigerato Miami Thrice che si propone come la nuova forza dominante del pianeta "pro" per i prossimi 6 anni almeno...ne sono seguite discussioni infuocate, come le maglie del "re traditore" LeBron, incendiate dai tifosi indignati per il trattametno riservato loro dall'ex idolo di Cleveland, che li ha scaricati in diretta TV e ammettendo (a mio modo di vedere) di non essere un vero leader ma di poter fungere tutt'al più da secondo violino ad una star vera (Wade)...
Poi sono arrivati i mondiali di Turchia, che hanno visto tornare Team USA a guardare tuti dall'alto verso il basso, pur con una squadra che poteva essere più forte, trascinati dal vero nome nuovo del mondo professionistico americano: Kevin Durant, non ancora 22 anni e 30 punti per allacciata di scarpe nell'ultima stagione...E poi c'è stata la "grande estate calda caravatese", che ha visto rivoluzionare la palestra (nuove linee come da regolamento), gli staff tecnici (con i fratelli Zanitelli vice coache di serie D e U21 e il Gardo a sostituire dopo tanti anni Marco) e le squadre con la serie D in testa...già, le squadre...sistemata relativamente in fretta la prima squadra sono iniziati i problemi, con un'improvvisa moria di gente che non gioca più a basket per vari motivi (studio, cambio di interessi, lavoro...) ed il conseguente "vuoto" negli organici di U14 e U21...ad oggi i "piccoli" sono in 5/6 effettivi (con la Vale che ha non poche difficoltà a portare a casa un buon allenamento) e l'under 21 non arriva a tanti di più per seduta di allenamento, pur considerando i "corpi estranei" come il sottoscritto, Gritti e Dinho...già, corpi estranei perchè ad oggi non è ancora chiaro se la nostra squadra di seconda divisione si farà ancora o meno ma una cosa è certa...nel mio piccolo (molto piccolo) ho deciso di non seguire le orme di "quello che si è autoproclamato re" e che piuttosto di cambiare ancora una volta i colori e giocare da un'altra parte, ora che sono tornato a "casa" resto a dare un aiuto nella società che mi ha dato tanto nel basket, se poi potrò tornare a essere il capitano, o un giocatore di una delle loro squadre sarà di nuovo un regalo stupendo...
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