lunedì 27 aprile 2009

siAmo tornAti

Finalmente, dopo un anno di purgatorio, la Pallacanestro Varese torna nella serie che più le compete, per la storia che si porta dietro il nome, per la passione della tifoseria e per le sfide che nella massima serie sono "vere", con rivalità sportive radicate nel tempo (Cantù, Milano, BoV e BoF...)
Quest'anno trascorso il Legadue ha sicuramente avvicinato gente nuova al palazzetto, perchè un'annata ricca di vittorie porta entusiasmo, anche se le vittorie sono giunte con squadre "modeste", sperando che anche l'anno prossimo sia un anno positivo, nel quale poterci togliere alcune soddisfazioni e disputare un buon campionato.
Ieri sera, presente al palazzo, ho assistito ad una partita solida da parte di Varese, sempre al comando e che ha saputo ricacciare indietro Veroli ogni volta che provava a farsi sotto...tutti i ragazzi erano carichi e concentrati sull'obiettivo finale, la promozione diretta, compreso Passera (che da due anni a questa parte ho ricoperto di insulti, peraltro meritati) la cui partita quasi perfetta ha purtroppo concesso poco spazio a Lollo Gergati, che avrebbe sicuramente meritato più spazio in una serata così, per quello che ha dato durante la stagione...
Atmosfera da brividi, ma mai come l' 11 maggio di 10 anni fa, ed ancora più da brividi vedere Randy, Kaniel e Doum festeggiare e battersi il petto per il risultato ottenuto, le lacrime del gladiatore Cotani, Gek in mutande...tutto stupendo...
Già, gli americani...è bellissimo vedere Childress che fa l'areoplano in braccio a Galanda, Dickens che dopo un canestro viene sotto la curva e, scostando la canotta indica il cuore, sono gesti che fanno capire che amano Varese, gesti che abbiamo già visto fare da Keys e Carter e che poi sono stati mandati via...spero che Kaniel resti, Randy lo vedo più difficile solo per una questione di carta d'identita, così come spero che anche Lauwers possa rimanere tra noi, il "bastardello" belga è davvero un signor tiratore ed è colui che mi ha regalato la scena che nella mia mente fotograferà indelebilmente la serata di ieri (che si colloca al secondo posto dopo il sorriso a 5000 denti di un Cecco strepenato negli spogliatoi dopo lo scudo della stella): lui seduto sopra il canestro di fronte alla curva, con la retina a tracolla, che (mani alle orecchie) grida "non vi sento!" e incita la bolgia...IDOLO!

martedì 7 aprile 2009

grandi ragazzi!!

In netto anticipo rispetto al solito punto della stagione, stavolta scrivo per complimentarmi di nuovo con i ragazzi della serie D che hanno aggunatato un storica salvezza con 4 giornate d'anticipo nel campionato che ci vede per la 3° stagione nelle sue file...quest'anno più che mai il gruppo ha lavorato duro, superando con carattere i momenti "bui" (che si erano presentati con largo anticipo) e compattandosi come non mai per far fronte ai vari problemi...Applausi a scena aperta per tutti, ma consentitemi ancora una volta di spendere un complimento in più per Ans, che dopo 322 giorni di assenza è tornato in campo con una grinta, una voglia da far commuovere e che soprattutto non lasciano traccia dell'ennesimo infortunio della carriera di questo ragazzo, che sembra rinato nello sguardo e nel modo di stare in campo (non un errore, lettura perfetta in campo...)
Ma ancora una volta TUTTI i ragazzi hanno dato l'anima per la causa caravatese, roba da meritarsi la cittadinanza onoraria!
Come l'anno scorso un "complimenti" che va a tutti: Dario, Zac, Mocio, Felipe, Simo, Conto, Cap, Igna, Tizzi, Ans, Rogia, Franza, Djo, Gabri...


sabato 4 aprile 2009

ricordo...

E' già quasi passato un mese da quando te ne sei andato, da solo, mentre fuori tirava un vento allucinante...Si dice spesso che "il cane è il migliore amico dell'uomo" e non ci si rende mai conto di quanto questa affermazione sia una grandissima verità; per dodici anni sei stato il nostro fedele cane da guardia, il simpatico distruttore delle aiuole, il compagno silenzioso che seguiva ogni nostra attività (orto, legnaia, caldaia, galline, per te non faceva differenza...) anche nell'ultimo periodo, quando ormai eri senza forze, quando ciondolavi stanco per il giadino ed ogni movimento ti costava fatica...ho ripensato a tutte quelle che abbiamo passato insieme a quando, piccolino, ululavi alla luna e quando io e Andre ti facevamo giocare alla ricerca persone (ci trovavi sempre!!!) e agli "appoggi" stile motocross che avevi scavato intorno all'orto...tutti questi ricordi sono stupendi e l'andare dietro e non trovarti al tuo posto ancora mi fa un po' strano, come mi fa ancora male pensare che te ne sei andato solo, senza nessuno vicino, mentre tu non ci hai mai lasciato da soli...
CIAO BUCK!