Sfidando i record mondiali di pubblicazione sono a raccontarvi le mie sensazioni dopo circa un mese di campionato (2 partite, bilancio 1-1), un campionato che segna il mio ritorno sui campi, un evento che ho aspettato per un sacco di anni, con la promessa (e mi ripeto, a costo di essere noioso) che sarei tornato a giocare solo per la MIA squadra, Caravate (e l'aggettivo possessivo sta a significare la forte appartenenza geografica, non che la squadra vive grazie a me...)
Fino ad ora sono stato impiegato per circa 10 minuti a partita, per un bilancio che parla di 1 punto (25% dal campo e 0% ai liberi), un rapporto perse/recuperate pari a 0, 1,5 falli fatti e 0,5 subiti, 1 assist e 3,5 rimbalzi…ci sarebbe anche la “mia” personalissima statistica degli sfondamenti subiti, ma siccome non rientra in nessuna voce ufficiale non lo conteggio…queste due partite mi hanno detto alcune cose: che devo lavorare molto sul piano partita, perché non sembra ma il non aver giocato un campionato da circa 10 anni (non so neanche più da quanto…) si fa sentire; poi devo entrare già da subito molto più grintoso e sgomitare (ho notato una tendenza, soprattutto in attacco, a star fuori dall’area, a discapito dei rimbalzi offensivi), in modo da rendere difficile il compito del mio avversario diretto…
Quello che posso dare alla squadra mi è chiaro, di sicuro non sono 20 punti, non è mai stato il mio mestiere e non mi viene chiesto quello…il mio obiettivo sarebbe arrivare a giocare a 15/20 minuti a partita (cosa che adesso non riesco a garantire), portare alla causa almeno 5/6 carambole ad allacciata di scarpe, qualche punticino con medie di tiro accettabili (e soprattutto segnando i liberi!!) ed una buona dose di grinta e carica, per me e per i miei compagni…Il sogno sarebbe una doppia-doppia, casalinga, ovviamente a contorno di una vittoria, perché se no i numeri individuali non contano una mazza…
Fino ad ora sono stato impiegato per circa 10 minuti a partita, per un bilancio che parla di 1 punto (25% dal campo e 0% ai liberi), un rapporto perse/recuperate pari a 0, 1,5 falli fatti e 0,5 subiti, 1 assist e 3,5 rimbalzi…ci sarebbe anche la “mia” personalissima statistica degli sfondamenti subiti, ma siccome non rientra in nessuna voce ufficiale non lo conteggio…queste due partite mi hanno detto alcune cose: che devo lavorare molto sul piano partita, perché non sembra ma il non aver giocato un campionato da circa 10 anni (non so neanche più da quanto…) si fa sentire; poi devo entrare già da subito molto più grintoso e sgomitare (ho notato una tendenza, soprattutto in attacco, a star fuori dall’area, a discapito dei rimbalzi offensivi), in modo da rendere difficile il compito del mio avversario diretto…
Quello che posso dare alla squadra mi è chiaro, di sicuro non sono 20 punti, non è mai stato il mio mestiere e non mi viene chiesto quello…il mio obiettivo sarebbe arrivare a giocare a 15/20 minuti a partita (cosa che adesso non riesco a garantire), portare alla causa almeno 5/6 carambole ad allacciata di scarpe, qualche punticino con medie di tiro accettabili (e soprattutto segnando i liberi!!) ed una buona dose di grinta e carica, per me e per i miei compagni…Il sogno sarebbe una doppia-doppia, casalinga, ovviamente a contorno di una vittoria, perché se no i numeri individuali non contano una mazza…
La tecnica non è dalla mia parte, ma credo di avere tanto cuore...e i miei modelli cestistici credo assecondino questa mia affermazione...(Rodman e Zanus su tutti).
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